L’Osteoporosi: la Densitometria Ossea (DEXA) può scoprirla precocemente
Nelle sue fasi iniziali, l’osteoporosi non dà alcun segno evidente. A causa del progressivo indebolimento dell’osso si manifesta all’improvviso, con una frattura.
Le fratture più comuni riguardano il polso, le vertebre, il femore, andando ad incidere notevolmente sulla libertà di movimento della persona e sulla sua qualità di vita.
La Prevenzione diventa quindi fondamentale, non solo per scoprire precocemente un’osteopenia o un’osteoporosi e adottare la terapia più indicata, ma anche per ridurre il rischio di fratture invalidanti per la persona.
Perché la Densitometria ossea con tecnica di assorbimento a raggi X (DXA)
La DXA, detta anche MOC (mineralometria ossea computerizzata), è la tecnica più diffusa per la misurazione della densità minerale ossea e quindi dello “stato di salute” dell’osso.
Si tratta dell’indagine diagnostica “gold Standard” (cioè migliore) per potere diagnosticare l’osteopenia o l’osteoporosi e viene eseguita a livello della colonna vertebrale e del femore. Solo una corretta diagnosi consentirà di impostare la terapia più adeguata.
Questo esame è assolutamente indolore, come una radiografia, ma, rispetto a questa, la quantità di radiazioni impiegate è quasi trascurabile. Essa non comporta la somministrazione di traccianti radioattivi, utilizzando una sorgente esterna al paziente.
L'esame può essere ripetuto nel tempo senza rischi, non richiede alcun tipo di preparazione ed ha una durata di pochi minuti.
L'esame ha inoltre un costo contenuto (70 euro) e viene eseguito nelle sedi:
Centro di Medicina di Treviso
Dott. Franco Boccaletto Medico (Endocrinologo)
Dott. Fabio Vescini Medico (Endocrinologo)
Centro di Medicina di Conegliano
Dott. Claudio Dotta Medico (Endocrinologo)
Centro di Medicina di San Donà di Piave
Dott. Fabio Vescini Medico (Endocrinologo)